Incontinenza Urinaria

L’incontinenza urinaria è un grave disturbo che colpisce nel nostro paese circa 5 milioni di persone, uomini e donne, anche in giovane età. Il disturbo genera ansia, depressione ed isolamento per il timore di non riuscire a controllare la vescica e pertanto incide pesantemente sulla qualità della vita, limita i rapporti sociali ed altera la sessualità.

Solo una minoranza (25-30%) vincendo vergogna ed imbarazzo si rivolge al medico mentre gli altri si rassegnano ai pannoloni.

L’incontinenza urinaria spesso trascurata e subita con rassegnazione può essere invece risolta con la rieducazione perineale, ginnastica vescicale, elettrostimolazione, farmaci e nuove tecniche di chirurgia mini invasiva che si effettuano anche in day hospital in anestesia spinale o epidurale.

L’interesse ventennale del Prof. Miano nella fisiopatologia e nella terapia della incontinenza urinaria, in particolare femminile, si è concretizzata nella messa a punto di tecniche originali per la riparazione del prolasso genitale associato ad incontinenza urinaria mediante l’impiego di materiale protesico (sling e/o reti) con diverse modalità di applicazione, seguendo un principio già ben consolidato ed accettato per la riparazione delle ernie inguinali.

Le nuove tecniche configurano la possibilità di un vero e proprio “lifting genitale” – in modo mini invasivo cercando di rispettare quando possibile l’asportazione dell’utero che, come è noto, nelle persone più giovani può comportare problemi psicologici legati ad un organo collegato alla maternità ed alla identità femminile.

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